Come Scegliere l'Alimentatore per le Strisce LED

Se stiamo progettando di installare delle strisce Led, la scelta dell'alimentatore è una delle cose importante da mettere nella lista delle priorità.

Un alimentatore Led infatti non può essere scelto solo in base alla potenza, ma và calcolato tenendo conto della tensione di funzionamento della striscia Led, della sua lunghezza e dall'ambiente di installazione.

Se non facciamo correttamente i calcoli, potremmo trovarci con un alimentatore sottodimensionato, che lavorando sempre al limite si romperà presto e potrebbe anche danneggiare le strisce Led.

Per evitare di incappare in questi errori vediamo insieme come scegliere un alimentatore 12V, un alimentatore 24V oppure uno in 48V e come fare i calcoli per sapere la potenza necessaria per il nostro impianto.

Perché serve un alimentatore per le strisce LED

La rete elettrica di casa normalmente eroga circa 230V in corrente alternata, ma la stragrande maggioranza delle strisce Led invece funziona in corrente continua 12V, 24V o 48V (alcune in 5V).

Cosa fà l'alimentatore per Led, a volte chiamato anche trasformatore per Led ?

Converte la tensione di rete alternata in corrente continua adatta al funzionamento delle strisce.

Dal punto di vista tecnico parliamo di alimentatore AC/DC, perchè oltre a ridurre la tensione effettua anche la conversione da corrente alternata a corrente continua.

Un alimentatore di qualità deve fornire tensione stabile durante il suo funzionamento in modo da avere un impianto sicuro che faccia lavorare le strisce senza stress elettrici che potrebbero comprometterne durata e affidabilità.

Come calcolare la potenza dell'alimentatore

Ci servono due dati principali:

  • potenza assorbita per ogni metro di striscia
  • lunghezza totale che dobbiamo accendere

Il calcolo di base è davvero semplice:

Potenza striscia per metro x metri installati= potenza totale

facciamo un esempio, supponiamo di avere una striscia LED da 14,4W/Mt e di usarne 5 Mt

14,4W x 5 Mt= 72W totali

Non è consigliabile prendere un alimentatore da 72W, ma è sempre preferibile avere un margine di sicurezza nell'ordine del 20-30%, cosi da evitare di utilizzare l'alimentatore al massimo.

Applicando questo esempio

72W + 25%=  90W

sceglieremo quindi un alimentatore da non meno di 90W, se lo prendiamo da 100 o da 150W è lo stesso, l'importante è non prenderlo da 72W o meno...

Attenzione anche a gli Ampere, infatti un alimentatore 12V 5A può fornire la massimo 60W, mentre un alimentatore 12V 10A arriva fino a 120W.

Quale tensione scegliere: 12V, 24V o 48V ?

Non possiamo prendere un alimentatore "a caso", la tensione deve sempre essere compatibile con quella delle strisce LED che useremo.

Una striscia 12V richiede un alimentatore da 12V, una striscia da 24V necessita di un alimentatore da 24V e lo stesso vale per gli altri sistemi da 48V (o anche 5V).

Non si deve scegliere prima l'alimentatore e poi adattare la striscia, ma esattamente il contrario, la tensione sarà determinata dalle strisce che vorremo usare.

In generale, usando ad esempio una 24V (al posto di una 12V) potremo gestire meglio installazioni più lunghe e a parità di potenza ridurre la corrente attraversata dai conduttori. Avremo anche una minore caduta di tensione, ricordando che il dimensionamento dei cavi e delle varie alimentazioni svolge un ruolo di grande importanza.

Alimentatori da 12V

I sistemi in 12V sono molto diffusi dove le lunghezze da posare sono contenute, immaginiamo l'illuminazione di mobili, mensole, espositori ed elementi decorativi.

Dove lo spazio è limitato possiamo usare degli alimentatori 12V slim specifici, che con le loro dimensioni ridotte facilitano la posa.

Su impianti più lunghi invece le esigenze cambiano e dobbiamo prestare attenzione cadute di tensione e punti di alimentazione.

Alimentatori da 24V

Come abbiamo detto prima, per installazioni lunghe, preferiamo usare il 24V

Rispetto al 12V permette, a parità di potenza, di lavorare con correnti inferiori e lunghezze di posa maggiori.

Per questo motivo usiamo frequentemente sistemi 24V negli impianti di illuminazione, quando la striscia ha la funzione della luce primaria.

Per installazioni interne possiamo usare alimentatori 24V IP20, da dimensionare rispettando la potenza complessiva delle varie accensioni.

Abbiamo parlato anche di alimentatori in 48V, è una tensione che può diventare davvero interessante per installazioni estese o per soluzioni professionali dedicate a questa tensione.

 Grado di protezione IP: interno o esterno

Potenza e tensione non sono gli unici parametri da tenere in conto.

Dobbiamo anche valutare dove verrà installato l'alimentatore

  • in interno?
  • in esterno?

In un ambiente interno ed asciutto sarà sufficiente un modello IP20.

Se invece dobbiamo metterlo in un posto umido, polveroso o con forte impatto degli agenti atmosferici, allora sarà preferibile usare un IP67.

Ricordiamoci che solo perchè abbiamo la striscia LED stagna, non è che sia stagno anche tutto l'impianto...

tutto, compreso l'alimentatore (in un caso del genere), devono essere di un IP adatto allo scopo. 

Alimentatori professionali MeanWell

Negli impianti professionali, commerciali o destinati a funzionare molte ore al giorno, la qualità dell'alimentatore ha una importanza strategica.

Produttori specializzati come MeanWell costruiscono alimentatori progettati per applicazioni professionali, disponibili in numerose potenze, tensioni e configurazione dotati di diversi tipi di protezione.

Gli alimentatori MeanWell sono una soluzione da valutare quando affidabilità, continuità del servizio e qualità costruttiva sono i maggiori requisiti richiesti dal progetto.

Formati disponibili: Slim, Desktop e IP67

Oltre alle caratteristiche elettriche anche la scelta del formato è importante.

Gli alimentatori Slim hanno una struttura stretta e allungata e sono utili quando dobbiamo inserirli in spazi ridotti.

Gli alimentatori Desktop invece, rappresentano una soluzione pratica quando ci serve un alimentatore PLUG-and-PLAY, facile da connettere, dotato già di cavi per le alimentazioni che ne facilitano l'installazione

Infine abbiamo gli alimentatori IP67, con il loro involucro protetto e destinati ad applicazioni dove serve un indice superiore di protezione, devono essere scelti rispetto alle condizioni ambientali di funzionamento.

Errori da evitare nella scelta dell'alimentatore

L'errore più frequente e sottodimensionare la potenza

Se la striscia assorbe 100W, scegliere un alimentatore da 100W significa farlo lavorare al massimo e vederlo rompersi dopo poco tempo di funzionamento.

Prevedere un corretto margine di permette di farlo durare molto, molto di più e di avere una maggiore sicurezza dell'impianto.

Il secondo errore e ignorare il luogo di installazione. Un alimentatore IP20 non deve essere posato in ambienti umidi o sottoposti ad acqua, anche se siamo in possesso di strisce IP65 o IP67.

Per ultimo, attenzione a non confondere la tensione: 12V, 24V e 48V non sono intercambiabili, collegare una striscia da 12V ad un alimentatore da 48V significa bruciarla e doverla buttare via.

Conclusioni

Pr scegliere correttamente un alimentatore per strisce Led dobbiamo verificare

  • tensione
  • potenza complessiva
  • margine di sicurezza
  • grado IP
  • formato dell'alimentatore

Il dimensionamento parte sempre dalle caratteristiche della striscia LED che useremo e dalle reali condizioni di utilizzo.

Non esiste un alimentatore adatto a qualsiasi impianto: deve essere scelto in funzione del progetto.

Se hai dubbi sul dimensionamento, contattaci, noi di ProfessioneLED possiamo aiutarti a individuare alimentatore, strisce LED e configurazione più adatta, evitando di scegliere i componenti "a occhio".

Vedi gli articoli dell'autore
Benedetto Lizzio

Consulente illuminotecnico

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